Trekking in Campania: Sentiero degli Dei, Valle delle Ferriere e Avvocata

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Mai fatto Trekking in Campania? Scenari mozzafiato, sentieri che profumano di natura, tanto sudore, tanta soddisfazione per scorci che riempiono occhi e cuore.

La regione Campania è ricca di sentieri naturalistici che propongono delle esperienze davvero indimenticabili.

Si tratta di un tipo di turismo in voga specialmente per viaggiatori provenienti dal nord Europa. Tra le altre cose è interessante un dato, registrato proprio dall’ente Regione Campania, ove si evince un aumento vertiginoso di preferenze da parte di turisti che scelgono sempre più percorsi naturalistici.

Trekking in Campania: le bellezze della Costiera Amalfitana.

Il Sentiero degli Dei

Non possiamo non citare il famosissimo Sentiero degli Dei da Agerola a Positano. Per gli appassionati di Trekking si risolverà in una vera e propria passeggiata, almeno dal punto di vista della “fatica”. Circa cinque ore di cammino per 600 mt in discesa.

Sono due le possibilità: partire da Agerola o Praiano.

Immersi nella natura, lungo l’itinerario sarà possibile godere del silenzio, percepire i profumi dell’estate, godere di una vista unica e singolare. Per non parlare degli scorci panoramici: Capri e l’isola degli innamorati su tutti.

Occhio perché gli itinerari cambiano in relazione dalla partenza. Se partendo da Agerola vi ritroverete ad attraversare il Vallone Granelle per raggiungere l’abitato Nocelle e ancora, solo successivamente, scegliere se proseguire per Positano dalla Statale Amalfitana, oppure continuare la vostra passeggiata per Monte Pertuso (circa 350 mt sul mare) e poi raggiungere Positano.

Se sceglieste di partire da Vettica (Praiano) potrete giovare di qualche vantaggio in più. In mezzoretta raggiungereste il complesso religioso di San Domenico, ove avrete la possibilità di visitare la chiesetta di S. Maria a Castro del XII sec. Proseguendo poi in direzione Nocelle avrete la possibilità di assaporare il mantra della natura mediterranea, dalla fauna boschiva alle grotte e insenature.

Trekking in Campania: La Valle delle Ferriere

Un’altra soluzione per chi vuole fare Trekking in Campania è certamente la Valle delle Ferriere. Si tratta di una vera e propria riserva naturale protetta da costoni rocciosi e soggetta ad un’alta piovosità.

Alcuni botanici, per le caratteristiche intrinseche della valle che, per il microclima creatosi, hanno riconosciuto in essa la presenza di una pianta rara in Europa la Woodwardia Radicans. Da qui ad una flora variegata e unica nel suo genere.

Per raggiungere la Valle delle Ferriere bisogna partire da San Lazzaro, Agerola, e seguire la direzione per il Castello Lauritano (Monte Murillo). Da qui alla Valle dei Mulini accompagnata da un agevole percorso che si snoda tra boschi, sorgenti, cascate ed il rivo Rio Canneto.

Avrete la possibilità di vedere i classici terrazzamenti costieri ove sfavillano limoni e viti. Poi l’antica ferriera, da cui il nome, che era fonte di ferro per la gloriosa Repubblica Marinara di Amalfi.

Altro start è targato Atrani. Si attraversa tutto l’antico borgo, passando per il torrente Dragone che vi condurrà a Pontone (occhio alla Torre dello Ziro e i resti della cattedrale di S. Eustecchio).

La Madonna dell’Avvocata

Tra gli itinerari di Trekking in Campania vi segnalo il Santuario della Madonna dell’Avvocata. Forse l’unica parola che si addice a quest’esperienza è “infinito”, quello che potrete contemplare in diversi punti del percorso.

La partenza è dalla vicina Cava de’ Tirreni, a circa 7 km da Vietri sul Mare, in particolare dall’Abbazia Benedettina. Il percorso è di media difficoltà. Un’estasi di profumi montani che tendono a modificare le proprie fragranze a seconda della posizione.

Si parte con la prima stazione “Capo d’acqua” ove potrete riempire le vostre borracce della limpida e gelata acqua, dono della natura che vi accompagnerà durante il percorso. Circa una cinquantina di minuti e sarete a “Cappella Vecchia” (600 mt) ove si aprirà il primo vero e proprio spettacolo della natura.

In lontananza l’immensità del golfo di Salerno ed una piccola cappella, ristoro per i tanti che affrontano la salita al monte. Prossima fermata Acquafredda a mt 900, da non perdere l’immensità del panorama che si aprirà dinnanzi a voi e, consiglio, respirate.

Altri due passi, giusto il tempo di raggiungere i 1000 mt ed ecco che si aprirà uno scenario a dir poco paradisiaco. Il verde dei monti, il celeste del cielo, l’azzurro del mare e al centro il Santuario della Madonna dell’Avvocato che sorge s’una grotta, luogo di culto e di ristoro.