Roma in 24 ore? Si può fare!

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roma in 24 ore

È possibile visitare Roma in 24 ore? Un’impresa che si può fare!

Roma in 24 ore: vi chiederete perché mai una persona sana di mente dovrebbe partire il primo agosto in direzione Roma e trascorrervi un intero giorno con l’unico obiettivo di visitare i point of interest della Città Eterna? È presto detto! Perché non sono propriamente sana di mente! Scherzi a parte ecco il racconto dell’impresa che in compagnia di Luisa ci ha accompagnato attraverso le pietre vetuste della Roma Antica.

Ore 8.56 (perché fa più figo delle 9) inizia la nostra avventura.. Ad attenderci la carrozza numero 7 di affollatissimo Italo Treno. Arriviamo a Roma e ci dirigiamo nella nostra dimora per rifocillarci e liberarci dei pesanti bagagli che avevamo con noi.. Vabbe torno nell’epoca moderna e parlo come mangio..

La location che ci ha ospitato e supportato per questa follia è il Ciancaleoni Loft di Nostromondo, luogo ideale perché posizionato a 10 minuti dalla stazione Roma Termini e 5 minuti dal Colosseo.

Prima metà lo stracelebre Colosseo

Si parte proprio dall’antica arena romana che lascia sempre a bocca aperta. Uno spettacolo dell’ingegneria classica, più conosciuto come Amphitheatrum Flavium resta pur sempre il più grande anfiteatro del mondo. Allora tutti al Colosseo per rivivere, almeno col pensiero, quei momenti nostalgici che ci riportano indietro nel tempo. La Roma che fu, il più grande Impero mai esistito, immagini auliche che disegnano il mare nostrum ai piedi di una civiltà senza precedenti e che ancora oggi è fonte d’ispirazione.

Roma in 24 ore: L’Altare della Patria

La bellezza della capitale Italiana sta nei salti temporali che ti propone a distanza di pochi metri. Un po’ più in la infatti ecco apparire l’Altare della Patria, altro simbolo imponente. Detto il Vittoriano, si pone come emblema della liberazione straniera portato a compimento con Vittorio Emanuele II. Un balzo di qualche millennio che ci catapulta direttamente all’inizio del ‘900, precisamente nel 1911, per un momumento che celebra le vestigia della patria all’alba di ogni anniversario relativo all’Unità d’Italia.

La magia dei Fori Imperiali

Ecco che saliamo ancora sulla macchina del tempo e siamo nuovamente tra le antiche pietre dell’impero che fu. Il cuore della Roma Imperiale, in due parole i Fori Imperiali. Ecco che rivedi il volto di Cesare Augusto dominare sulle Gallie e guardare la gens romana, nata dal mito di Enea, a sua volta legato alle ancor più affascinanti gesta degli eroi greci. Un po’ più in là c’è Ottaviano Augusto. Dalla guerra alla pace, dalla campagna gallica alla chiusura delle porte del tempio di Giano, evento unico nella storia di Roma. In effetti le porte di quel tempio sancivano lo status dell’Impero che mai fu in pace se non con Augusto e, guarda il caso, con la nascita di Gesù Cristo. Altro balzo di circa 50 anni ed ecco emergere il ricordo di Vespasiano, colui che fece della Gerusalemme la sua più grande conquista. Da Domiziano, che lasciò il taglio del nastro a Nerva, fino a Traiano e la sua colonna che sancisce la vittoria sulla Dacia, ecco che la nostra parentesi si chiude sulla via dei Fori.

Sosta a Piazza di Spagna

Altro salto nel tempo, giusto per un caffè volante su Piazza di Spagna che, a prescindere dall’assoluto equilibrio, i dettagli corali che alternano geni a cavallo tra il ‘700 e l’800, lascia sempre senza fiato. Se poi fai due passi più in là occhio alla carta di credito! I Negozi di via Condotti sono stupendi quindi… chiediamo perdono ma ci perdiamo un po’.

Toccata e fuga a Piazza Navona

Certo che non potevamo non toccare la spettacolare piazza Navona, anche se solo di passaggio, non si può non ammirare, pur se di sfuggita la morfologia dell’antico Stadio Domiziano. Seppure sotto il sole cocente delle due del pomeriggio.

Sosta al Ciancaleoni Loft di Nostromondo

Bene… ora però è giunto il momento di una pausa. Tutti al Ciancaleoni Loft di Nostromondo. A soli cinque minuti dal Colosseo si è dimostrato una manna caduta dal cielo, soprattutto per far riposare piedi e gambe.

Roma in 24 ore: itinerari pomeridiani

Stop and go, infatti il pomeriggio giunge puntuale allora via per Trastevere, accompagnati da un ottimo aperitivo. Verso sera è l’ora di avviarci verso Monte Sant’Angelo per poi fare una sosta a Città del Vaticano.

Ottima l’irresistibile carbonara che ha alleviato la stanchezza per una cena come dire… leggerina! Voi ormai mi conoscete: sono una sostenitrice del cibo locale che va rigorosamente mangiato!

Itinerari non convenzionali: il Giardino degli Aranci

Roma è tutta bella, è storia in ogni angolo. Roma è famosa e ha tantissimi siti celeberrimi ma come sempre basta uscire fuori dagli schemi per trovare quella zona che è bella ma è per pochi, non famosa dove le guide non ti portano perché c’è tanto altro da vedere. E allora fermi un romano per strada e gli chiedi di indicarti un luogo meno convenzionale ecco che il Giardino degli Aranci si pone come ottima alternativa. Solo il panorama che ospita tutta Roma in due occhi vale il prezzo della lunga passeggiata. Da qui alla basilica di Santa Sabina e alla famosa serratura dalla quale riesci a scrutare la Cupola di San Pietro.

Da non credere… abbiamo fatto Roma in 24 ore e in 30 chilometri a piedi! Siete scettici… ok allora chiedete pure alla bocca della verità!