Le repubbliche Baltiche: Estonia, Lettonia e Lituania tra passato e futuro

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Le repubbliche Baltiche: Estonia, Lettonia e Lituania tra passato e futuro
Varsavia durante i mercatini di Natale

Sono adagiate sulla costa Orientale del Mar Baltico: Estonia, Lettonia e Lituania sono le cosiddette Repubbliche Baltiche. I tre stati presentano tre capitali uniche nel loro genere: tre città diverse e simili, sospese fra un recente passato e il futuro, sinonimo di internazionalizzazione, modernità e vivacità culturale.

Vilnius
È la capitale della Lituania, per dimensione lo stato più grande delle Repubbliche Baltiche. Per visitare questa città il periodo ideae è la primavera da metà di aprile a settembre le temperature si alzano, toccando una media di circa venti gradi in estate. Niente caldo soffocante, ma nemmeno il freddo pungente degli altri mesi: una tregua nelle diffcoltà ambientali (seppur affascinanti) del trio di stati sul Mar Baltico orientale. Tuttavia Vilnius è ben lontana dalla costa, trovandosi a 250 chilometri di distanza (verso la Bielorussia). La città esprime un fascino internazionale, che ben si mescola con la Città Vecchia (patrimonio dell’Unesco), cuore pulsante costellato di ristoranti, pub e caffè. Si gira a piedi, date le dimensioni esigue del centro storico che miscela barocco, rinascimento, gotico e art nouveau. Non mancate poi una visita all’antico ghetto ebraico e all’ex palazzo del Kgb, dove sono raccontate le sofferenze subite durante il genocidio lituano. Vilnius gode di parecchi collegamenti aerei con l’Italia: Ryanair porta i viaggiatori da Milano e Roma verso la capitale lituana, così come Air Baltic e la low cost Wizz Air.

Tallinn
L’Estonia
è la prima tra le tre Repubbliche Baltiche ad essere entrata nella zona Euro: la moneta unica è entrata in vigore da gennaio 2011. mentre la Lettonia dal 1º gennaio 2014 ed infine la Lituania dal 1º gennaio 2015. Un punto di forza che ha avvicinato la città ai flussi turistici provenienti dal resto d’Europa. Tallinn, la sua splendida capitale, che non a caso è la meta turistica principale fra le tre proposte. Anche in questo caso è bene programmare un viaggio per il periodo estivo, a partire dalla fine di aprile. La Città Vecchia forse non raggiunge il livello di quella di Vilnius, ma i visitatori potranno immergersi in questa zona fiabesca, perdendosi fra la Cattedrale Alexandr Nevsky, il Castello di Toompea e il parco di Kadriorg. Il centro nevralgico rimane comunque la piazza del Municipio, tappa di partenza a base di Saku (birra estone da quasi duecento anni) per i locali notturni della città. Dall’Italia è possibile raggiungere Tallinn partendo da Milano con Ryanair o con Air Baltic (che collega anche Roma alla capitale estone). Dal capoluogo lombardo è possibile anche scegliere Estonian Air, la compagnia di bandiera dell’Estonia.

Riga
La movida si concentra qui: la capitale della Lettonia probabilmente potrebbe offire qualcosa in meno durante il giorno rispetto a Vilnius e Tallinn, per poi rifarsi con prepotenza quando calano le tenebre. La Città Vecchia (nella lista dei patrimoni dell’Unesco) va comunque vista, se non altro per prendere confidenza con il luogo: probabilmente la più cara fra le tre capitali, in ogni caso non arriva ancora agli standard di prezzo di Londra o Parigi. Quindi tuffatevi nella nightlife della città lettone, fra birra, vodka a basso prezzo, locali e discoteche. Raggiungere Riga oggi è diventato estremamente semplice: con Ryanair i prezzi sono crollati. Servono tre ore circa dall’Italia, con la compagnia irlandese che collega però solo Milano alla capitale della Lettonia. Air Baltic (a metà fra low cost e compagnia tradizionale) oltre che da Milano, parte anche da Roma.