Paestum: le meraviglie della provincia di Salerno

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Paestum: le meraviglie della provincia di Salerno
Paestum: le meraviglie della provincia di Salerno

Alla scoperta di Paestum e dei suoi templi, l’antica città della Magna Grecia a due passi da Salerno e dalla Costiera Amalfitana .

Sapete quanto adoro viaggiare nei luoghi più disparati del mondo, conoscere nuove culture ma un’altra cosa che adoro è scoprire le bellezze che abbiamo proprio accanto a noi!

Viaggiare in Italia e conoscere la terra che ci ospita è un MUST TO DO che tutti noi dovremmo prima o poi applicare.

Per farvi venir voglia di visitare l’Italia oggi vi porto a Paestum, l’antica Poseidonia, tra la Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento.Paestum: in giro con Denis Strickner di TiNoleggio

Paestum scavi, templi e storia

Percorrendo il versante costiero della Campania verso il Cilento arriviamo a Paestum, uno dei più grandi ed importanti siti archeologici del mondo, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, insieme al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Fondata dai Greci intorno al VII sec. a.C. con il nome di Poseidonia, Paestum fu successivamente occupata dai Lucani finché, nel 273 a.C., Roma ne fece una florida colonia, dandole il nome attuale.

Paestum: in giro con Denis Strickner di TiNoleggio
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Paestum è circondata da una cinta muraria quasi completamente conservata, nei punti cardinali sono presenti 4 porte: ad Est la Porta Sirena  il cui nome deriva dalla figura apotropaica scolpita all’esterno, a Sud la Porta Giustizia, ad Ovest Porta Marina e a Nord la Porta Aurea, demolita nell’Ottocento.

Al suo interno sono custoditi i Templi di Paestum uno straordinario esempio di stile dorico.

Il Tempio di Hera, risalente al VI sec. a.C., è il più antico.

Il Tempio di Nettuno (V sec. a.C), si presenta come una grandiosa costruzione in travertino, di un caldo colore dorato che varia di tonalità nelle diverse ore della giornata. E’ un vero gioiello di architettura dorica: maestoso e al contempo elegante.

Il Tempio di Cerere (VI sec. a.C.), in realtà dedicato alla dea Athena, in epoca medievale fu trasformato in chiesa e custodisce, addossate al muro esterno, tre tombe cristiane.

Templi di Paestum e non solo

I Templi di Paestum sono sicuramente l’attrazione principale e la più famosa, ma la piccola città della provincia di Salerno offre tanti altri buoni motivi per visitarla.

L’ampia area archeologica aperta al pubblico comprende edifici civici, il foro romano e l’anfiteatro, strade pavimentate e rovine di edifici residenziali. Molto interessante è anche il  Museo Archeologico Nazionale, di fronte ai templi in cui vengono custoditi tantissimi reperti di manifattura greca e lucana. Tra le opere più popolari c’è la Tomba del Tuffatore, unico dipinto murale esistente di una tomba greca e mostra una semplice immagine di un uomo che si tuffa nell’acqua.

In estate, una passeggiata notturna in questo magnifico scenario, con musiche e luci che animano il percorso di visita, offre la possibilità di immergersi in un’atmosfera unica, tra le opere delle grandi civiltà del passato.