Malta: l’isola del Mediterraneo con l’anima commerciale

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Malta: l'isola del Mediterraneo con l'anima commerciale

Era da un po’ che desideravo visitare Malta e, non essendo amante delle mete super affollate ho rimandato di anno in anno avendo solo disponibilità di alta stagione. Così quest’anno trovato un volo low cost dal giovedì al lunedì di fine giugno ho deciso di partire alla scoperta di quest’arcipelago del Mediterraneo così vicino all’Italia (80 km dalla Sicilia).

Malta è la principale delle tre isole che compongono quest’arcipelago con circa 360.000 abitanti, insieme con le minori Gozo (circa 50.000) e Comino (con solo 4 residenti), e naturalmente raccoglie il maggior flusso turistico durante l’anno.

Ma andiamo per ordine alla scoperta di quest’isola.

Siamo partiti dall’aeroporto di Capodichino e dopo un’ora precisa siamo atterrati in quel di Luqa che distava dal nostro albergo circa 6km e raggiungibile tramite un autobus con fermata all’università di Malta e circa 10 minuti a piedi attraverso una valle.

Malta tra spiagge e centri cittadini

Appena arrivati all’hotel aperto da soli tre giorni (si ne ero consapevole ma sono amante del rischio) quindi in netto fermento e con un personale disponibilissimo ci sistemiamo in stanza e senza perdere nemmeno un minuto andiamo a San Julian per noleggiare uno scooter e partire alla scoperta di Malta. Una nota davvero positiva, abbiamo incontrato tantissime persone molto disponibili e gentili.

Golden Bay: alla scoperta delle spiagge di Malta

Su suggerimento del noleggiatore ci dirigiamo verso la Golden Bay, forse l’unica spiaggia degna di questo nome in teermini di dimensioni. Una grande spiaggia di sabbia dorato-chiaro facilmente accessibile, accanto alla meno affollata e accessibile Ghajn Tuffieha che scoraggia i più a causa dei circa 200 scalini che la separano dal parcheggio. Una breve sosta godendoci gli ultimi raggi del sole per poi rientrare in albergo.

Sliema da villaggio di pescatori a centro turistico

La guida a sinistra non ci scoraggia e armati di giacche anti-vento usciamo alla volta di Sliema che scopriamo essere un piccolissimo borgo ricco di localini affacciati sulla costa la cui vita notturna si sviluppa nei locali.

Secondo giorno: Blue grotto, Paradise Bay e Mistra Bay

Il nostro secondo giorno inizia con un programma fittissimo che ci permetta poi di trascorrere tranquillamente due giorni interi alla scoperta di Gozo e Comino. Malta è molto piccola e passare da un luogo ad un altro impegna massimo 40 minuti di motorino.

Secondo giorno a Malta: Blue grotto, Paradise Bay e Mistra BayArrivati alle Blue Grotto siamo accolti da una suggestiva caverna naturale, dove i colori del mare si riflettono creando un trionfo cromatico da cartolina ed unico nel suo genere.

La Blue Grotto è parte di un sistema di insenature che comprende altre otto caverne.

 

Malta: l'isola del Mediterraneo con l'anima commercialeDa qui ci dirigiamo nella parte opposta dell’isola alla scoperta di Paradise Bay, ma prima decidiamo di fare una sosta a Mistra Bay, spiaggetta di ciottoli frequentata per lo più dai locali e quindi fuori dai percorsi convenzionali.

Dopo aver trascorso un po’ di tempo lì tra la calma e la pace della natura (quasi) incontaminata, ci dirigiamo nella più famosa Paradise Bay situata nell’estremo nord di Malta.

La spiaggia che vanta senza alcun dubbio le acque più cristalline di tutta Malta ma anche questa super affollata già a Giugno.

Mdina e Rabat: un viaggio nell’antica storia Maltese

Mdina e Rabat: un viaggio nell'antica storia di MaltaUltima tappa della giornata Mdina, vecchia capitale dell’isola, e Rabat vicinissima a quest’ultima.

L’antico fulcro dell’isola si presenta con un intreccio di stradine e porte decorate, archi di pietra spessa e particolari che sembrano quasi farti tornare indietro nel tempo.

Una storia che risale a 4.000 anni fa. Conosciuta come “la città del silenzio”, Medina è un esempio di antica città fortificata in una combinazione tra architettura medievale e architettura barocca.

Terminato il giro di Medina ci dirigiamo verso Rabat che troviamo tutta addobbata a festa per le celebrazioni dei santi Pietro e Paolo, festa nazionale maltese. Questa cittadina era un tempo parte della città romana di Melita: le rovine e i siti archeologici rinvenuti testimoniano, infatti, l’importanza di questa città durante l’età degli antichi Romani.

Potete trovare la seconda parte del viaggio dedicata a Gozo e Comino qui.